Una qualsiasi giornata di fine agosto

MilanAD
By
6 Min Read
Christopher Nkunku esulta col palloncino - (Ph. IPA Agency)

Il mercato del Milan è una girandola impazzita, che in questi ultimi giorni di mercato sta regalando up and down degni del miglior parco giochi. Come finirà?

Nemmeno il tempo di svegliarsi, che la folle isteria da calcio mercato prende il sopravvento, senza nemmeno il tempo di un caffè. La classica sveglia che arriva di colpo, senza nemmeno lasciarti il tempo di realizzare cosa stia succedendo. Certo, mancano solo 5 giorni alla chiusura della sessione estiva, il Milan ha ancora tanto da fare in quella che seguendo le parole dei protagonisti non doveva essere una rivoluzione ed invece lo è stata, eccome.

Cessioni, che passione.

Altro giro, altra corsa. Il mercato rossonero in uscita non trova tregua, perchè quando sembra che ci possa concentrare finalmente sulle entrate che i tifosi aspettano famelici, ecco altri due calciatori pronti a fare le valigie. Naturalmente, post Lecce Milan, perchè al momento il pallottoliere dei disponibili per la trasferta pugliese, piange lacrime amare. Il primo è Samu Chukwueze, acquistato dal Villareal nel ‘23 per una cifra di 20 milioni + Bonus, il nigeriano non ha mai convinto ne trovato continuità con nessun allenatore rossonero, trovandosi ad accomodarsi in panchina il più delle volte e ad essere utilizzato come arma della disperazione. Da tempo abbiamo registrato sondaggi dalla Premier che sono culminati con la sua cessione al Fulham, ad oggi si sta definendo ancora la formula, prestito con diritto condizionato ad obbligo o titolo definitivo. La cifra? 25 Milioni. Crazy. Il secondo in uscita è Musah, messo nel mirino in questa sessione prima dal Napoli di Conte e poi dall’Atalanta di Juric, i club stanno definendo l’operazione, l’offerta è importante, sfiora i 25 milioni di Euro e dopo Lecce l’americano, se non ci saranno colpi di scena, prenderà la Milano-Bergamo. Due cessioni, 50 Milioni.

La suggestione Dusan e l’attacco.

C’è un nome che più di tutti scalda l’anima dei tifosi rossoneri e di Massimiliano Allegri: quello di Vlahovic. E mentre la Juve si appresta a chiudere per Kolo Muani alla modica di 5+55, la testa dei supporter rossoneri vola subito alla possibilità di portare a milano il serbo. I contatti con Allegri ci sono stati da inizio mercato, e se da un lato c’è chi racconta di un’apertura totale di Vlahovic ai colori rossoneri, dall’altro c’è invece la narrazione di un Dusan pronto a restare in bianconero e ad aspettare l’eventuale super offerta a gennaio ‘26, con tanto di classico bonus alla firma. Non ci schieriamo, come sempre sulle pagine di Vibes, se non abbiamo conferme dirette non emetteremo sentenze, in questo caso non abbiamo una verità chiara davanti agli occhi e preferiamo mettervi sul tavolo entrambe le versioni. La certezza resta una, che Allegri vorrebbe Vlahovic come suo terminale d’attacco, la società lo accontenterà? Ci sono i margini per farlo? Nel mentre, in totale controtendenza di quanto fatto fino ad oggi e delle linee guida classiche della proprietà, l’amico e collega Matteo Moretto annuncia la trattativa tra Milan e Chelsea

per Nkunku. Un vero e proprio colpo di scena, considerato che Tare a inizio mercato aveva tracciato un identikit dell’attaccante cercato: “forte fisicamente, uomo d’area di rigore e capace di far risalire la squadra”. Cristopher non è nulla di tutto ciò. Però…perchè c’è sempre un però, quello che può cambiare le carte in tavola è il ruolo di Nkunku, perchè dovesse arrivare come sostituto di Okafor e Chukwueze lasciando comunque lo spazio per una punta centrale, potrebbe avere un senso. Se mai dovesse essere lui l’attaccante (non) richiesto, beh…urgerebbero serie riflessioni. Parliamo tra l’altro
di cifre importanti, un’offerta rossonera di circa 30+bonus e 5milioni di ingaggio al francese, mica pizza e fichi. Trattativa lampo, per un acquisto quasi fuori dai parametri Red Bird, che divide la tifoseria e che lascia parecchie domande. Nkunku ha un potenziale enorme, vero, ma è davvero lui il calciatore sul quale fare l’investimento importante, considerata la
necessità di un numero 9, di un difensore centrale e di un centrocampista?

I goal… da non prendere!

Non solo quelli da fare, ma anche quelli da non prendere: per questo Max Allegri ha chiesto espressamente un centrale di difesa. Tra i nomi valutati quelli di Kim (ingaggio pesante), quello di Christensen (considerato un po’ fragile fisicamente), ma soprattutto il nome in cima alla lista sul quale sta lavorando il ds TARE è quello di Akanji. Con il City potenzialmente
non ci sono grandissime difficoltà, visto che gli inglesi lo stavano già trattando con il Galatasaray per una cifra intorno ai 15 milioni, va trovata una quadra sull’ingaggio dello svizzero e sui termini contrattuali. Al momento è il suo il nome forte.
Per il centrocampo resta viva la suggestione Adrien Rabiot, considerata la sempre più probabile cessione di Musah, anche se al momento è considerata una trattativa in salita, la mamma agente e lo stesso ragazzo non sono figure facili con le quali trattare. Altrimenti, il Milan aveva sondato Fabbian, ma ci sono anche un altro paio di nomi in shortlist.

Share This Article