A Bologna in campo un 11 inedito: a destra si prepara Athekame, mentre in attacco il compagno di Nkunku potrebbe essere Loftus Cheek
La lunga attesa che ha anticipato la trasferta di Bologna é stata condita da notizie scoraggianti. Saelemaekers e Pulisic infatti sono rimasti a Milano e nella giornata di ieri non sono saliti sul treno con i compagni in direzione Dall’Ara. La decisione sul belga era già stata annunciata da diversi giorni giorni. Discorso diverso per il numero 11 rossonero, la cui assenza è stata ufficializzata solamente alla vigilia. Le spiacevoli novità però non finiscono qui. Ormai da due mesi Leao, limitato dall’’infiammazione all’adduttore, cammina sul lastrico dell’infortunio. Il portoghese però non ha manifestato la volontà di fermarsi, al contrario si è dimostrato determinato nello stringere i denti e provare a dare il suo contributo con mezzi alternativi alle sue cavalcate. La sua condizione é più fragile che mai, motivo per cui a Bologna il diez rossonero dovrebbe accomodarsi in panchina.
Occasione Athekame
Con Saelemaekers in infermeria, Massimiliano Allegri si trova davanti a una scelta quasi obbligata. L’unica soluzione percorribile per il binario di destra infatti corrisponde con il nome di Athekame. Lo svizzero, adoperato solamente una volta dal primo minuto, avrà quindi tra le mani un’occasione da non cestinare. L’allenatore rossonero ha sempre speso parole positive per il classe 2004, che, come molti altri giovani, non ha ancora metabolizzato il passaggio in un ambiente ricco di storia e ambizione come quello del Milan.
Athekame, apparso ancora un po’ grezzo dal punto di vista tecnico, ha infatti ricoperto il ruolo della comparsa, entrando spesso nelle fasi finali del match. Lo svizzero ha totalizzato 13 presenze, ma con una media di appena 17 minuti per gara. Allegri ha quindi dosato con il contagocce il suo minutaggio, che, seppur scarno, è bastato ad Athekame per segnare il primo gol con la maglia del Milan (vs Pisa). La gara di Bologna assume i connotati di una prova di maturità, anche perché il cliente dell’ex Young Boys sarà Riccardo Orsolini.
Riecco Loftus Cheek
Se sulla fascia destra abbiamo parlato di scelta quasi obbligata, in attacco Massimiliano Allegri può concedersi il lusso di scegliere chi sarà il compagno d’attacco di Nkunku. In realtà, con Leao ancora claudicante, la discrezionalità dell’allenatore rossonero si circoscrive a due alternative: Fullkrug o Loftus Cheek. La scelta dovrebbe ricadere sull’inglese, che, a distanza di un mese dall’ultima volta, si prepara a indossare una maglia da titolare. La parabola stagionale dell’ex Chelsea non ha rispettato le aspettative di inizio stagione. Il gol al Via del Mare e una serie di prestazioni positive avevano fatto pensare a un Loftus Cheek centrale nelle dinamiche del Milan di Allegri.
Tuttavia nelle maglie strettissime del centrocampo rossonero l’inglese non è riuscito a mostrare i muscoli e a ritagliarsi il suo spazio. 20 presenze, ma solo 8 da titolare: l’ultima al Franchi contro la Fiorentina. Allegri potrebbe rilanciarlo nel ruolo in cui ha brillato di più in questa stagione, ovvero il centravanti. Un abito nuovo, ma che ha dimostrato di poter valorizzare le qualità di Rlc, che, in un centrocampo quasi sempre prestato alla fase difensiva, non riesce a dare sfoggio dei mezzi con cui ha brillato nella stagione 23/24.
