Verso il Napoli, chi in attacco con Pulisic? Tra la fiducia a Nkunku e l’ipotesi Loftus

4 Min Read
Nkunku conclude nel finale di Milan Sassuolo - foto IPA

In mezzo a tanto parlare di calciomercato e di nuovi attaccanti per il Milan, con il nome di Füllkrug che sembra essere il più caldo all’interno delle idee di Tare, ci stiamo probabilmente dimenticando del campo e del fatto che i rossoneri giovedì sera in Arabia, a Riad, dovranno affrontare la semifinale di Supercoppa Italiana contro il Napoli di Antonio Conte con un reparto offensivo ridotto all’osso.

Scelte quasi obbligate
Capire infatti chi giocherà contro i partenopei non è assolutamente un’impresa, visto che il tecnico livornese, ad oggi, come giocatori di ruolo, ha solamente due attaccanti, Pulisic e Nkunku, che poi tra l’altro non sono neanche delle vere e proprie punte. Gimenez infatti, unica vera prima punta presente in rosa è ancora alle prese con il dolore alla caviglia, e stando agli ultimi rumors potrebbe anche decidere di operarsi, mentre Rafael Leao ad oggi resta in forte dubbio, con il problema all’adduttore rimediato contro il Torino che non è ancora stato smaltito del tutto.

Il problema Nkunku
Si potrebbe andare quindi verso la presenza dal primo minuto del duo che ha giocato parte del secondo tempo allo Stadio Grande Torino e quasi tutta la gara contro il Sassuolo. Un tandem che al momento vede in Pulisic l’unica certezza e che invece ha in Nkunku il principale dilemma, probabilmente, dell’intera rosa rossonera. Christopher, che ha comunque messo a referto un assist contro i neroverdi in occasione del momentaneo 2-1 di Bartesaghi, non sembra infatti voler ingranare nonostante le diverse occasioni che anche e soprattutto per necessità Allegri gli sta concedendo. C’è chi dice che tutto sia dovuto ad un fattore strettamente mentale e si augura che con un gol l’ex Chelsea possa sbloccarsi psicologicamente e chi invece rimarca come il problema sia più ampio, e comprenda anche fattori fisici e tattici. Nkunku infatti continua a dare la sensazione di essere un giocatore atleticamente frenato e limitato, per farvi un esempio sembra un motorino con i fermi che sa di poter andare ad una certa velocità ma per impedimenti evidenti non riesce più ad arrivarci. La doppia operazione al ginocchio è come se lo avesse fortemente condizionato a livello di resa togliendoli quel cambio di passo e quella rapidità di gambe che tanto lo avevano esaltato a Lipsia.

L’alternativa Loftus
C’è poi anche l’aspetto tattico di un giocatore che, al pari di Pulisic, è più una seconda punta che una prima punta, per quanto provi spesso a lavorare spalle alla porta con il corpo. Ecco perché, proprio in vista di Ryad, non è da scartare la possibilità, soprattutto in caso di un’assenza confermata di Rafael Leao e considerato anche il recupero in mediana di Fofana, di vedere impiegato al fianco di Pulisic, Ruben Loftus Cheek, che nelle ultime due uscite contro Torino e Sassuolo ha dato più di qualche segnale incoraggiante. L’inglese infatti, pur ovviamente non essendo neanche lui un centravanti di ruolo, ha una stazza fisica e una qualità nel gioco aereo che possono permettere ai rossoneri di appoggiarsi sul reparto offensivo attraverso lanci lunghi con maggiore tranquillità. Tanto delle scelte in quella posizione di campo dipenderà ovviamente dal piano gara che Massimiliano Allegri vorrà adottare contro il Napoli, detto che ovviamente in ogni opzione possibile e immaginabile l’assortimento prevederà sempre la presenza di un Pulisic che ora più che mai è indispensabile per i rossoneri.

TAGGED:
Share This Article