Verso Milan-Lecce: chi al fianco di Pulisic?

Antonio Belloni
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Pulisic esulta portando le dita al cielo in occasione della rete del 2-0 al Napoli (Ph. IPA Agency)

Domani sera, in occasione di Milan-Lecce, Christian Pulisic tornerà titolare. Chi al suo fianco: Füllkrug, Leão o Nkunku?

In conferenza, Allegri è stato molto chiaro: se è vero che l’esame Como, terzo snodo cruciale della stagione dopo Udine e Cagliari, è stato superato, è altrettanto vero che un passo falso in casa col Lecce ne vanificherebbe sforzi e benefici. Il Milan, domani sera, non può sbagliare. Dopo due pareggi (Sassuolo e Genoa) e una sola vittoria (contro il Verona) nelle ultime tre in casa, serve tornare a vincere a San Siro. Per farlo, però, Max, complici le quattro partite in undici giorni da cui la squadra è reduce, ha annunciato qualche cambio di formazione. I dubbi sono ancora sulla coppia d’attacco: Pulisic, dopo il turno di riposo a Como, è l’unico quasi sicuro del posto da titolare, ma al suo fianco le opzioni sono ben tre, tutte di rilievo e con possibilità di vincere il ballottaggio: Leão, Nkunku e Füllkrug.

Perché Rafael Leão

L’opzione più logica prevederebbe l’impiego di Rafael Leão. Quella formata con l’americano resta la coppia titolare ideale del Milan, ma i tanti problemi fisici accusati da entrambi l’hanno resa una rara utopia: appena due gare insieme dal primo minuto in Serie A (derby e Milan-Genoa). Rafa, però, ha giocato a Como, ha speso parecchio, ed è stato decisivo nonostante continui a essere limitato dal fastidio all’adduttore. La sua condizione fisica non gli permette ancora di strappare come siamo abituati a vedergli fare, ma quest’anno sono già 7 gol e 2 assist: 14 punti portati alla squadra, almeno tre in più di qualunque altro giocatore in Serie A. Allegri l’ha ribadito in due momenti della conferenza odierna: “Deve migliorare la condizione, perché oggi si mette a disposizione ma non sta benissimo”. Vista la partita ravvicinata alla trasferta di Como, Max potrebbe decidere di lasciare Rafa a riposo, come accaduto con Pulisic a Como. Molto dipenderà dalle risposte che il portoghese darà nella rifinitura di oggi: se darà garanzie e l’adduttore gli darà tregua, giocherà; altrimenti, le alternative (finalmente) non mancano. 

Perché Christopher Nkunku

Zitto zitto e un po’ in sordina, Christopher Nkunku sta finalmente impattando nel mondo Milan. Da Milan-Sassuolo, sono 4 gol e 1 assist nelle ultime quattro partite di Serie A. La testimonianza della fiducia che Allegri nutre nel ragazzo è tutta nell’episodio del rigore a Como: il portoghese prepara il pallone sul dischetto, ma il tecnico decide che a tirarlo debba essere il francese. L’esecuzione non è granché, ma entra. Rigore “risultatista”: il gol è ciò che conta. A Como, Christo ha fatto da riferimento centrale, con Leão che spesso andava occupare la fascia sinistra. In coppia con Pulisic, soluzione già vista contro l’Hellas, sarebbe l’americano a gravitargli intorno, sfruttando la sua capacità di trovare lo spazio giusto tra le linee. Il numero 18 è in un momento di fiducia, sta segnando, a Firenze ha fatto un gol degno dei tempi di Lipsia, e Allegri potrebbe decidere di dargli un’altra chance dal primo, per investirlo di ulteriori responsabilità e aggiungere definitivamente una freccia in più al proprio arco.

Perché Niclas Füllkrug

Quando nessuno lo dava tra i papabili titolari, Allegri ha spiazzato tutti e l’ha messo in campo a Firenze dal primo minuto. Quando tutti lo davano infortunato per 2/3 settimane in seguito all’infrazione rimediata alla falange del piede, Niclas ha recuperato in tempi record ed è entrato in campo già a Como, lasciando un ottimo segno nella partita. Occhio a Füllkrug, perché per l’unicità delle sue caratteristiche rispetto agli altri attaccanti in rosa, tra capacità di guadagnare falli sporchi, abilità nel gioco aereo e spalle alla porta e attitudine da guerriero, la sensazione è che Allegri lo utilizzerà moltissimo. Domani potrebbe essere prezioso per dare presenza e peso in area alla squadra, contro un Lecce che difenderà basso e giocherà a togliere spazi al Milan. Con Füllkrug in area, la miriade di cross recapitati nell’area avversaria nel primo tempo col Genoa, quando Leão e Pulisic erano sembrati un po’ leggerini, potrebbero avere tutt’altra pericolosità. Pulisic-Füllkrug, come a Firenze, è una possibilità cooncreta. E già in quel primo tempo i due hanno dato un assaggio di un’intesa niente male: sponda del tedesco, e Pulisic pronto a raccogliere il pallone a rimorchio per poi sgusciare via nello stretto. A Firenze, questa combinazione ha mandato Pulisic in porta per tre volte in un tempo. Una soluzione essenziale, semplice, ma estremamente efficace. 

L’allenamento di oggi dovrebbe sciogliere gli ultimi dubbi: molto dipenderà dalle condizioni di Leão. La certezza è una: qualunque dovesse essere la scelta, il Milan, dalla panchina, avrà due soluzioni di grande qualità a gara in corso. Per Allegri, allenatore legatissimo alla lettura della partita e all’importanza di inserire giocatori impattanti negli ultimi minuti, questa è la miglior notizia possibile. I dubbi, in questi casi, sono un lusso che l’allenatore toscano accetta ben volentieri. 

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