L’ex portiere di Serie A, intervenuto durante la trasmissione Arena Sportium, ha parlato del momento dei rossoneri e del tecnico.
Emiliano Viviano, ex portiere tra le altre di Inter, Palermo, Sampdoria, Sporting Lisbona ed opinionista a Mediaset, si è espresso alla trasmissione Arena Sportium dopo la partita tra Roma e Milan di domenica, terminata 1-1, sull’importanza di Massimiliano Allegri nella crescita della formazione rossonera in questa prima parte di stagione, spiegando come il suo modo di operare sia in grado di incidere sull’ambiente e di conseguenza sul rendimento della squadra. Ecco un estratto delle sue parole:
Le parole su Allegri e Roma-Milan
“Bisogna capire che fare l’allenatore non è solamente preparare la partita e giocarla, e Allegri, secondo me, in un miliardo di aspetti è proprio per questo fenomenale, perché c’è la comunicazione. Oggi ad esempio sostituisce Rafael Leao, nonostante stesse giocando veramente male lo chiama a sé dopo il cambio e lo incita, si complimenta, lo abbraccia, lo bacia, anche se ha giocato in maniera pessima e lui lo sa. Lui si può anche permettere di mettere in panchina un calciatore come Christian Pulisic e lo statunitense non proferisce parola, in questo è bravissimo. Ha rivitalizzato un ambiente, un ambiente che era completamente depresso. Bravissimo nelle conferenze e nel gestire l’ambiente, gestire determinate dinamiche, è un grande allenatore. Poi, ovviamente, c’è una proposta di gioco che a me non piace, perché a me piacciono sicuramente più altri modi di giocare, ma sono anche profondamente convinto che, se avessi l’occasione di parlare con il mister, mi direbbe che questa proposta non stia piacendo nemmeno a lui. Se ha vinto dieci scudetti e quegli allenatori che magari piacciono a me non lo hanno fatto, c’è un motivo: vanno allenati l’ambiente, la stampa, la comunicazione, le sostituzioni, la gestione dello spogliatoio….è fenomenale in questo Allegri”.
