Strahinja Pavlovic avrebbe comunicato ad Amorim l’intenzione di restare al Milan
Ruben Amorim ha telefonato a tutti i calciatori del Milan almeno una volta: ha esposto le sue intenzioni a livello di progetto, parlato coi calciatori della sua visione nei loro confronti all’interno della rosa del futuro e delineato i ruoli che i vari protagonisti avrebbero nella sua idea di calcio. Oltre ai già citati Maignan e Rabiot, che hanno una posizione delicata, La Gazzetta dello Sport riporta come invece, una volta contattato dal tecnico, Strahinja Pavlovic avrebbe espresso chiaramente il proprio desiderio di continuare con la maglia rossonera al fine di raggiungere un riscatto di squadra dopo la brutta stagione. Un legame ai colori, alla maglia, ai tifosi, che ha sempre contraddistinto il numero 31 serbo, che non vedrebbe l’ora di interfacciarsi con il nuovo allenatore.
Dubbi tecnici e tattici: l’evoluzione di Amorim
Quando Ruben Amorim viene designato come tecnico della prima squadra del Milan, una delle prime considerazioni che è stata fatta dagli analisti è relativa alla funzionalità di Strahinja Pavlovic nel gioco del portoghese: l’ex Sporting ha sempre preferito un terzino di impostazione e con un certo tipo di piede in quella zona, mentre il numero 31 del Diavolo è un tamburo che fa avanti e indietro in entrambe le fasi.
Ecco, c’è una componente da considerare però: Amorim è certamente dogmatico nel suo sistema di gioco, ma non lo è nell’utilizzo delle caratteristiche a disposizione. Quindi non è da escludere un’evoluzione del gioco del tecnico e di Pavlovic, con quella consuetudine di arricchire il pacchetto di uomini ad attaccare l’area avversaria che potrebbe magari prevedere uno sganciamento del serbo per generare superiorità ed un compagno a turno a scalare per tenere equilibrio in caso di perdita del possesso.
Tuttavia, al momento, non sembra che nell’idea dell’allenatore ci sia la volontà di privarsi del calciatore, anche se, non avendolo ancora allenato, non ci è dato sapere come sarà il futuro. Una cosa, secondo quanto è riportato, sarebbe però certa: Strahinja Pavlovic rimane.
