Milan, il punto sul ds
Dopo la frenata per Markus Krösche, il Milan continua a guardarsi intorno per completare la nuova area sportiva. Il dirigente dell’Eintracht Francoforte, infatti, va sempre di più verso la permanenza in Germania dopo il no arrivato dal club tedesco, che non ha aperto alla sua uscita senza un indennizzo economico. Una situazione che, almeno per il momento, complica i piani rossoneri e costringe la società a tenere vivi anche gli altri nomi presenti in lista.
Tra questi, come raccontato da Gianluca Di Marzio, resta ai primi posti quello di Devin Özek. Il dirigente tedesco, separatosi dal Fenerbahçe dopo l’esperienza in Turchia, è uno dei profili che il Milan continua a valutare per il ruolo di direttore sportivo. Al momento, però, non risultano ancora contatti diretti tra le parti: il suo nome piace, resiste, ma la società rossonera non ha ancora affondato il colpo.
Il profilo di Özek
Classe 1995, Özek rappresenterebbe una scelta giovane e diversa rispetto ad altri profili accostati al Milan nelle ultime settimane. La sua ultima esperienza è stata proprio al Fenerbahçe, dove ha ricoperto per la prima volta il ruolo di direttore sportivo. Un incarico breve, ma comunque significativo, arrivato dopo gli anni di crescita al Bayer Leverkusen, club nel quale aveva lavorato all’interno dell’area sportiva e vissuto da vicino un modello tecnico molto riconoscibile.
Il suo nome, in qualche modo, si è già intrecciato con quello del Milan. Nella scorsa sessione estiva, infatti, Özek è stato protagonista della trattativa per Archie Brown, esterno inglese che sembrava ormai vicino ai rossoneri prima del sorpasso del Fenerbahçe. Un duello diventato quasi simbolico, anche per il famoso incrocio dei jet privati pronti a portare il giocatore da una parte o dall’altra. Alla fine Brown scelse la Turchia, con il club di Istanbul capace di inserirsi con decisione e strappare il giocatore al Milan quando l’operazione sembrava indirizzata.
Adesso lo scenario è diverso, ma il nome di Özek torna comunque nell’orbita rossonera. Il Milan sta cercando una figura che possa completare la nuova struttura dirigenziale e accompagnare la ripartenza tecnica del club. La pista Krösche resta sempre più complicata, mentre quella che porta all’ex Fenerbahçe rimane sul tavolo, in attesa di capire se nei prossimi giorni potranno esserci sviluppi concreti.
La sensazione è che il Milan non voglia farsi trovare impreparato. Dopo aver individuato in Krösche il profilo ideale per guidare l’area sportiva, il muro dell’Eintracht ha rallentato la trattativa e spinto i rossoneri a riaprire con forza le valutazioni interne. Özek, giovane, internazionale e già abituato a lavorare su mercati diversi, resta uno dei nomi da seguire con attenzione.
