Alle 18 la sfida al Mapei Stadium contro il Sassuolo di Aquilani: il centrale rossonero torna dal 1′ in difesa al fianco di Gila e Pavlović per giocarsi le sue carte
Alle 18 il Milan giocherà a Reggio Emilia contro il Sassuolo di mister Alberto Aquilani, facendo il proprio debutto in Serie A dopo la quasi interminabile sosta delle Nazionali durata tre settimane. Oggi l’osservato speciale in casa rossonera è Matteo Gabbia, il quale scenderà in campo dal primo minuto per la prima volta in questo campionato 2026/2027, affiancato nella linea a tre da Mario Gila e Strahinja Pavlović.
Lo stacco con la passata stagione e il riscatto dopo il precedente emiliano
Per Matteo Gabbia si tratterà di una sfida di fondamentale importanza: guardando i dati, il contrasto è netto tra i soli 17 minuti collezionati in 2 apparizioni in questa prima parte di stagione e i 2.621 minuti disputati l’anno scorso in 31 presenze complessive tra Serie A e Coppa Italia. Per il difensore si presenta una grande opportunità di riscatto, considerando che nella scorsa stagione la gara contro il Sassuolo fu particolarmente negativa sul piano personale, nonostante un salvataggio provvidenziale effettuato nel corso del primo tempo.
Il duello con Sebastiano Esposito: un banco di prova per il calcio di Amorim
Il match di oggi rappresenta un test probante contro un attaccante dalle caratteristiche molto diverse rispetto a quelle di Andrea Pinamonti: Sebastiano Esposito, reduce peraltro da prestazioni di livello con la maglia della Nazionale, è un profilo che ama svariare e tirare fuori dalla propria linea d’area il centrale difensivo. Un banco di prova cruciale per valutare l’adattabilità di Gabbia ai principi del calcio offensivo e aggressivo promosso da Rúben Amorim. Il classe ’99 si gioca carte importanti e c’è grande attesa per la sua prestazione.
Le parole a DAZN: problema alla caviglia ormai alle spalle
Qualche giorno fa il difensore italiano ha rilasciato un’intervista ai microfoni di DAZN, soffermandosi anche sul mese e mezzo di forzata inattività dovuto principalmente a un fastidioso problema alla caviglia. Il giocatore ha rassicurato tutti sulle sue condizioni fisiche:
“La sosta è stata molto utile perché mi ha permesso di allenarmi e risolvere totalmente il problema alla caviglia.”
