Matteo Moretto ha stilato la situazione dei tesserati rossoneri.
Matteo Moretto, esperto di calciomercato, ha parlato sul canale YouTube di Fabrizio Romano della situazione relativa al Milan, con una rivoluzione in vista, dalla situazione di Modric alle riflessioni interne sulla dirigenza, passando per direttore sportivo e panchina.
La situazione di Luka Modric: “Tare ottimista, ma servono garanzie”
Il club, tramite le parole di Tare, ha ancora fiducia sulla permanenza del croato, ma molto dipenderà dal progetto tecnico e della qualificazione alla prossima Champions League.
“Tare è stato abbastanza chiaro, nel senso che ha comunque cercato di gettare acqua sul fuoco e di tranquillizzare i tifosi del Milan, dicendo appunto che Modric è un giocatore fondamentale per il Milan, per la squadra ed è fiducioso che possa continuare. C’era e c’è ottimismo sul fatto che il croato continui, poi però bisogna fare anche una riflessione riguardante il progetto sportivo, il futuro del Milan, perché comunque Modric chiede anche certe garanzie. Ma soprattutto bisognerà capire poi come terminerà la stagione della formazione rossonera.”
Cardinale valuta seriamente la rivoluzione
Matteo Moretto ha poi spiegato che il proprietario Cardinale starebbe preparando una revisione dell’organigramma in base ai risultati ottenuti.
“Io ne avevo parlato a fine gennaio, febbraio, negli scorsi mesi: dicevo di come Cardinale a fine anno avrebbe comunque tracciato una linea e avrebbe deciso, in base chiaramente ai risultati sportivi, come e se migliorare l’organigramma rossonero. In questo momento di grande difficoltà a livello sportivo un po’ tutte le aree sono sotto osservazione: la società, la parte sportiva, la squadra. Questo cambio di ritmo in senso negativo da parte del Milan è un campanello d’allarme veramente grosso.”
Tare out o in
In questi giorni sono sempre più insistenti le voci su Igli Tare e un suo addio: il punto del giornalista.
“La figura del direttore sportivo di Tare è una figura con un futuro incerto e da valutare sotto esame, chiaramente in base poi al tipo di mercato che è stato fatto. Dopo la sconfitta contro l’Atalanta sottolinea di non aver ancora ricevuto segnali dalla società. Io credo che in questo momento siano tutti estremamente coinvolti nel raggiungimento dell’obiettivo della Champions, a livello pubblico certe dichiarazioni sono fatte anche per stemperare gli animi, poi dopo internamente magari i discorsi sono diversi.”
Il mercato del Milan passa dalla Champions League
La qualificazione alla prossima Champions League sarà fondamentale non soltanto economicamente, ma anche per la credibilità di immagine e in ambito di calciomercato.
“Entrare in Champions è fondamentale per il Milan sia da un punto di vista economico e di progettazione. Un conto è andare a trattare con Goretzka e dirgli: ‘Sì, l’anno prossimo giocherai in Champions’; un conto è comunque privare un calciatore di quel livello di questo tipo di competizione. Queste ultime partite saranno molto molto importanti.”
D’Amico e Italiano: arrivano smentite
Il Milan apprezza Tony D’Amico ma non ci sono concretamente piste in essere per un arrivo di Italiano.
“Quello del direttore D’Amico potrebbe eventualmente, dato che è già stato seguito in passato, essere un nome buono per il Milan. Non è una pista da seguire quella di Vincenzo Italiano eventualmente legata a Tony D’Amico. Se arriva Tony D’Amico non vuol dire che arriva Italiano come allenatore.”
