I colleghi di Acmilaninside.it hanno intervistato il doppio ex del derby
Amantino Mancini, ex di Milan e Inter, ha parlato del derby, di Leao, Allegri e il Milan ai microfoni di AcMilanInside.it. Ecco le sue parole:
Sull’atmosfera
“Il Derby della Madonnina è un derby che si sente tantissimo, Milano inizia a scaldarsi con qualche settimana di anticipo e se ne parla già da qualche mese. Anche quello di Roma è un derby molto sentito ma quando Milan e Inter giocano l’una contro l’altra si ferma l’intera città e l’Italia stessa attende di vedere questa partita importante. La classifica a volte conta tanto perché la squadra che magari ha più punti gioca con molta più tranquillità rispetto a chi sta sotto. Penso che quando si gioca il derby, più si sta in basso in classifica più sia difficile vincere. Le due squadre arrivano a questo derby con circa dieci punti di distanza in classifica che secondo me fanno la differenza, perché l’Inter scende in campo con una maggiore tranquillità mentale, mentre il Milan soffrirà questo svantaggio a livello psicologico”.
Su Milan e Inter
“Io vedo una differenza sostanziale tra le due rose, penso che l’Inter sia in vantaggio sia a livello individuale sia nel collettivo, é un gruppo che gioca insieme già da qualche anno, é molto più organizzata e sa quello che deve fare sul campo, aver giocato già tanto tempo
insieme conta molto. Il Milan ha una buona rosa, ma ancora in costruzione. Non mi aspettavo però che il Milan, fuori delle coppe, potesse presentarsi a questa partita con un distacco così grande dall’Inter. Mi aspettavo dal Milan guidata da Massimiliano Allegri, una squadra senza ancora continuità, vedo una squadra che non riesce a fare un filotto di due o tre partite di fila fatte in un certo modo. Io mi aspettavo di più negli ultimi anni anche da Leao, che secondo me sta facendo poco, per le sue caratteristiche può fare di più.
É importante è che il Milan si qualifichi in Champions League per dare continuità al progetto di Allegri, se il Milan giocasse in Champions League nella prossima stagione cambierebbe tutto, cambierebbe la costruzione anche della prossima rosa. Io proseguirei con Allegri nella prossima stagione, in vista delle coppe europee sarebbe ancora meglio”.
Sul favorito
“Visto il momento, data la posizione in classifica e la qualità dei giocatori in rosa penso che l’Inter abbia un piccolo vantaggio rispetto al Milan, poi sappiamo che nel derby tutto può succedere, ma io vedo 60% per l’Inter e 40% per il Milan”.
