Le scelte del commissario tecnico della nazionale a stelle e strisce
Christian Pulisic non sarà tra i convocati di Mauricio Pochettino per le partite amichevoli contro Perù, Cile, Canada e Messico di questa lunghissima sosta nazionali. Questa l’indiscrezione riportata da Fox Sports, che sottolinea però come l’altro calciatore del Milan Yunus Musah sia tra i richiamati dal commissario tecnico dopo un’assenza di un anno e mezzo: l’ultima presenza fu il 23 marzo 2025 contro il Canada in Nations League.
Amorim avrà il suo numero 11
Una buona notizia quindi per Ruben Amorim, che avrà per tutte queste tre settimane a disposizione il talento dell’attaccante statunitense per lavorare sui suoi movimenti, sulla condizione fisica e su eventuali tematiche tecniche. Un pieno flusso di lavoro per il numero 11 del Diavolo, che dopo un avvio con zero partite da titolare, spera nella maglia dal primo minuto verso la partita contro il Lecce di domenica sera, per poi rilanciare le proprie speranze di centralità nel progetto rossonero.
Un ritorno per Yunus
Il centrocampista classe 2002 invece riceve un riconoscimento al suo ottimo avvio di campionato, con un ruolo da titolare consolidato e confermato anche dopo la panchina iniziale contro la Lazio, quando entrando nella seconda frazione ha completamente ribaltato le sorti della mediana rossonera con corsa, dinamismo e forza fisica. Pochettino lo aveva escluso dalle ultime convocazioni a causa del bassissimo minutaggio rimediato con la maglia dell’Atalanta la scorsa stagione, quando tra Juric e Palladino totalizzò pochissime presenze, praticamente sempre da subentrato (con anche due reti consecutive, le prime dell’esperienza italiana, a inizio marzo contro Sassuolo e Lazio).
Lavori in corso
Quindi uno scenario ribaltato rispetto a quanto usualmente visto nelle convocazioni del ct a stelle e strisce, che regala ad Amorim la possibilità di lavorare con un titolarissimo in più nel corso di un periodo che dovrà utilizzare nel migliore dei modi per affinare molti dei concetti che al momento risultano fortemente latenti nel gioco del Milan e che proprio grazie a Pulisic possono essere ritrovati.
